L’ok ufficiale dalla FIA è arrivato, la Formula 1 è passata nelle mani del gruppo americano Liberty Media. Sarà un passo avanti notevole per il circus, ma di certo la fase di transizione non sarà indolore.



Sono tante, infatti, le novità che gli statunitensi intendono portare in F1, parecchie susciteranno le proteste dei cosiddetti top team. L’intenzione principale è quella di livellare i budget delle scuderie per rendere le corse più equilibrate, ed è in questo contesto che andrebbe vista la proposta di eliminare il bonus “long-standing team” che frutta alla Ferrari oltre 100 milioni all’anno.

Nel contratto attualmente in vigore (e che scadrà nel 2020) a Maranello viene riconosciuto un premio per il solo fatto di partecipare al Mondiale. Una settantina di milioni a cui vengono aggiunti altri 35 per titoli mondiali (piloti e costruttori) in bacheca. Una somma che, nelle intenzioni di Liberty Media, dovrebbe essere distribuita equamente a tutti i team.